A burp is not an answer
Avventure di un antisociale, moderatamente cinico
e necessariamente autoironico, soprattutto verso gli altri...
dal 22 gennaio 2004
*loading* pirla qualsiasi
hanno letto le mie cazzate
Che dire? Un anno finisce, uno inizia. Semplice ed indolore. Nemmeno si sente il passaggio, se non fosse che sembra di essere a Baghdad nei giorni dispari (i giorni pari , autobomba, i giorni dispari, bombardamento)...
Tutte cose che non capirò mai, come il fatto del dover festeggiare a tutti i costi una cosa che non è un evento, soprattutto perchè bisogna farlo in modo spettacolare, perchè viene una volta all'anno. Tutte le festività vengono una volta all'anno, ma solo a Capodanno si deve fare casino... Bah...
Ma tant'è, io quest anno sono fuori dal tunnel del capodanno classico ed ufficiale. E dopo più di dieci anni ci voleva... Niente stress per decidere, pensare (= fatica), organizzare, comprare, addobbare, prenotare, e poi tanto esce una merda ogni anno (pardonnez-moi le françaisisme).
E quindi per vari motivi che non sto ad elencare, perchè non hanno peso, me ne starò a festeggiare (cosa poi?) a casa mia.
Ho già adocchiato quello che fa per me ieri al Bennet, reparto single (quel cesto dove ci sono le confezioni singole perchè la confezione grossa si è rotta), e vi posto la foto (don't mind Bauli).
Quindi non mi resta che augurare a tutti voi un duemilasei che sia meglio di quanto possiate mai sperare e immaginare.
E smettiamola di credere che chi fa (o non fa) una cosa a Capodanno la fa (o non la fa) tutto l'anno... Ne sono l'esempio vivente: non ho mica passato tutto l'anno a sorreggere ragazze vomitanti come a Capodanno scorso...
(e per l'occasione, ho messo il post in tutte le categorie, per fare una pazzia anch'io: è capodanno!)
Si può parlare di delusione dal concerto di ieri sera dei Baustelle?
Direi proprio di sì... Non che fossero mai stati dei fenomeni in concerto, ma era un bel gruppetto e le canzoni erano belle, ma ieri sera hanno dato il peggio.
Posso definirlo uno dei concerti più pallosi a cui abbia mai assistito (forse secondo solo a quello degli Africa a Ponderano), e sicuramente il più brutto musicalmente parlando. E mi dispiace. Ma tant'è...
Vogliamo poi parlare della fighettitudine lombarda che ha trasformato in un posto cool, in un locale fighetto, un circolo ARCI???
Non si era mai visto, e adesso si è visto...
Per carità, un locale carino (Jail Club, Legnano (MI)), da segnalare per una serata tranqua, ma per un concerto... C'è il classico palcoscenico_di_propoli (e chi conosce Elio, sa), conficcato in una nicchia nel muro, dietro a tutto, in posizione assurda. Pieno di clienti abituali a cui non frega un cazzo del concerto, e con il pubblico del concerto a fare coda per fare *obbligatoriamente* la tessera ARCI (5 euro quella in scadenza del 2005) + altra coda per prendere il biglietto + altra coda per entrare nel locale.
E che non vi scappi la pipì! In questo caso dovete fare la coda per attraversare la coda che entra, visto che i bagni sono fuori dal locale, fare la coda per "i proprî bisogni", e rifare la coda per rientrare.
E poi doversi sedere sugli scalini senza poter vedere il concerto (che poi, menomale, ma mica lo si sa prima!)...
Bella merda...
Se volete mangiare bene...
Se volete ballare il liSSSio, ma non solo...
Se, soprattutto, volete vedere me in persona, dal vivo (e magari ubriaco)...
Non potete perdervi questo straordinario evento!!!
Vi aspetto numerosi a far la coda già dalle 19!!!
Ierisera concerto dei Fratelli di Soledad ad Alice Castello. Detto così sembra poco, ma poco non è, dato che ad Alice tutti gli anni OFFRONO concerti gratis di gruppi "non proprio del cazzo", per usare un eufemismo.
Non parlerò di quanto siano apprezzabili i luoghi che offrono concerti aggratis, di qualsiasi genere e tipo, ma solo di quello di ieri sera.
Si tratta di una sorta di "maratona rock", dove parecchi gruppetti locali si alternano sul palco, e a chiudere al serata, il gruppo ospite. Peccato che la maggior parte dei gruppi (2 su 2 che ho visto io) suonino Metal e cantino con quella simpatica voce a metà tra un rutto ed un conato, che se dovessi farla io resterei afono dopo la prima nota.
Nonostante i temporali che ci circondavano e si divertivano a gettare acqua e lampi qui e là, siamo pure riusciti a non bagnarci, e non è poco, dato che almeno un concerto bagnato all'anno mi tocca...
I Fratelli di Soledad (storico gruppo ska torinese, ndP) non sono certo i miei idoli, ma non mi sono dispiaciuti i concerti cha avevo visto, ultimo quello dell'anno scorso al Traffic a Torino (sotto la pioggia ovviamente), ma stavolta hanno parecchio deluso e non solo me. Anche i fan che stavano a pogare (moderatamente) nelle prime file non erano particolarmente esaltati dalle canzoni dell'ultimo disco... Per non parlare dei suoni e, soprattutto, della prestazione artistica. Scusabili abbastanza per il tempo, l'umido, la poca gente e il palco ristretto per tutta quella gente...
Peccato che per strani casi ci siamo persi la prima parte, quando hanno fatto "Gridalo forte", una delle poche canzoni che conoscevo...
Come detto nel titolo, tutto p avvenuto in 2 tempi, dato che i nostri accompagnatori occasionali hanno dato forfait (il loro bambino, in realtà) e ci hanno riportato a VC, dove abbiamo preso la macchina e siamo tornati. Abbiamo pure ritrovato le due mezze birre che avevamo abbandonato su un tavolino e le abbiamo pure riprese e finite, da veri pirlaqualsiasi.
Dopo il concerto, sosta ad Alice per più di un'ora al GELO su di una panchina con Ale, Bago, e morosa a parlare di tutto, ma soprattutto di Pro Vercelli, ça va sans dire.
P.S. (Pirla scriptum): Menomale che ho un altro blog su cui sfogare le incazzature, altrimenti mi sarei rovinato il post scrivendo male della TIM...
Per rispondere alla Lori che ha chiesto di raccontare qualcosa del concerto di martedì scorso, partirò un po' da lontano con qualche premessa.
Premessa n. 1
Io conosco/ascolto i Subsonica dal '97 o '98, quando sono apparsi per le prime volte a Help e l'altro programma di Red Ronnie su TMC2. Quando, per intenderci, Samuel e Ninja erano ancora negli Amici di di Roland...
Premessa n. 2
Classifica dei dischi dei Subsonica, secondo i miei personalissimi gusti:
1- Microchip Emozionale
2- Terrestre
3- Amorematico
4- Subsonica
Controllo del livello di Rombo non lo considero un disco, in quanto live (vedi prossima premessa).
Premessa n. 3
I Subsonica li ho visti dal vivo 5 volte e posso dire che sono l'unico gruppo che preferisco su disco che in concerto.
Premessa n. 4 (ed ultima)
Odio il reggae
È giunto il momento!
Ed era ora...
Prima di andare
Prima di andare
Prima di andare
Senza voltarsi più
Ieri sera concerto dei 24 grana all'Hiro a Torino.
Partenza da Vercelli alle 7 e mezza, sotto un temporale da poco finito, con grandine ed arcobaleno...
A parte le diecimila deviazioni e strade parallele che poi non lo erano molto e portavano da tutt'altra parte, siamo riusciti ad arrivare all'Hiro, kebab permettendo.
Il concerto non era male, meglio di quello al Belleville dell'estate scorsa e, comunque, si lasciava ascoltare.
Quindi, a parte la mancanza di accredito, ci si stava mediamente e moderatamente divertendo.
Usciti, verso la mezza, la sorpresa... Entrambe le Punto con cui eravamo arrivati erano aperte e svuotate del loro contenuto...
Non c'era quel gran contenuto, ma i simpatici ladri si sono fottuti i nostri giubbotti. E faceva pure freddo, cazzo!
Per fortuna ci hanno lasciato il caro Telepass (non sapendo, forse, cosa fosse, ndP) però ci hanno sicuramente rovinato la serata, oltre che, ovviamente, le serrature...
Non ho parole o, per lo meno, non ne ho che possano essere scritte su di un blog civile, educato e non blasfemo... Ma di pensieri ne ho, eccome se ne ho, bastardi infreddoliti che si rubano 5 giubbotti nemmeno nuovi, nè di marca...
Ci hanno, però, lasciato le forbici da elettricista che hanno usato per il "colpo", pure di pessima qualità...
La mia sfiga per i viaggi in macchina era nota già da tempo, ma ultimamente è un po' peggiorata...
Martedì scorso, di ritorno dal concerto dei Tiromancino a Torino, il cambio aveva accennato un piccolo problema. Il mio meccanico mi ha poi liquidato dicendo che non era grave e "al massimo lo tieni con la mano"...
Ormai dimentico dell'accaduto, sabato vado in quel di Nizza (Monferrato) e passo a prendere il telepass (finalmente). Uscendo dall'autostrada, ad Asti Est, noto che qualcosa non va... Non qualcosa di poco conto, che so, un rumorino.. no, qualcosa di "un po'" più importante: non entrava più nessuna marcia in scalata.
"Bello!", penso io, ravanando con la leva del cambio per trovare un piccolo pertugio ove inserire una marcia qualsiasi...
Dopo tanto cercare, capisco che è il sincronizzatore (come aveva paventato, minimizzando, il mio meccanico) e quindi, per inserire una marcia inferiore, bisogna fermarsi e ripartire.
Comodo.
Pensando, poi, che dovevo anche ritornare indietro...
Alla fine sono arrivato sano e salvo, utilizzando le marce dispari (chissà perchè), quindi 1a, 3a e5a...
Ovviamente appena aarrivato a casa, ho tumulato la macchina e per muovermi devo usare quella di mio padre.
Trattasi di: Fiat Uno 900 S del 1989, beige/ruggine, senza il pianale posteriore (rotto), con riscaldamento a ricircolo di CO del motore, un solo specchietto retrovisore laterale, cambio a ben 4 marce (una in più della mia, comunque), freni inesistenti.
Due pregi: consuma niente e va abbastanza (130 su strada statale).
Stamattina sono stato dal meccanico che ha già smontato il cambio, ma non mi ha ancora saputo dire nulla...
Ma tant'è...
E ora, qualcosa di completamente diverso...
Un po' di foto...
Concerto dei tiromancino (è impossibile fare foto decenti ad un concerto...)
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Foto di sabato sera ad Azeglio:
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Martedì si andrà al concerto e già bisogna parlare di biglietti, appuntamenti, orari...
Come si fa a fare progetti così a lungo termine?
Io tutta questa tensione non la sopporto, mi opprime...
Non si potrebbe dire "ci vediamo ad una cert'ora in qualche posto e poi vediamo cosa fare"? Sarebbe molto più comodo e meno mentalmente faticoso per me...
Oppure decidere direttamente all'ultimo momento se, dove e come andare ad un concerto o no...
in sottofondo: britney spears -> oops i did it again
Ma che figata di concerto!!
Era un po' che non mi divertivo ad un concerto... e stavolta potevo pure cantare le canzoni, perchè le conoscevo tutte (tranne una), mentre le altre volte conoscevo i gruppi solo di nome...
E poi c'era Rachele... che altro dire?? Quindi chissenefrega del caldo, di quell'unica zanzara bastardissima che mi ha punto il gomito (il punto più doloroso, scoperto, che potesse trovare), delle interviste possibili (ma anche no) di TorinoForum, ecc, ecc, ecc...
Buon appetito..