A burp is not an answer
Avventure di un antisociale, moderatamente cinico
e necessariamente autoironico, soprattutto verso gli altri...
dal 22 gennaio 2004
*loading* pirla qualsiasi
hanno letto le mie cazzate
Per chi non avesse letto sull'altro blog, la mia assenza è stata causata da un "piccolo" incidente che, oltre a triturarmi un numero considerevole di costole, mi ha copstretto dieci giorni all'ospedale. A Biella, per di più...
Ora sono ritornato, un po' più dolorante di prima, ma vivo e vegeto come prima (e pure ingrassato un po')...
Avevo pure il portatile all'ospedale, ma la promozione TIM per il GPRS/UMTS è scaduta, quindi ciccia...
Se vorrò posterò in seguito qualcosa di ciò che è successo negli ultimi dieci giorni...
Visto che sto pensando da circa un annetto di trovar casa per il blog, ma per ora è troppo sbattimento, ho pensato di provare una via di mezzo...
La via di mezzo si chiama Wordpress.com (da non confondersi con Wordpress.org, dove si scarica la versione stand-alone) e il blog è praticamente come questo, ma diverso (non si può personalizzare più di tanto, è una specie di demo), cambia solo il personaggio scrivente: questo, infatti, è il degrablog. Il pirla è lo stesso, gli argomenti variano un po' di più: lì parlo anche di altre cose oltre i cazzi miei, ma sempre nello stesso modo.
Ovvio che qui rimane aperto e continuo a postare...
Ecco, ci manca che mi metta a postare a puntate...
E invece lo faccio...
Dopo aver coperto di merda criticato Firefox, ho fatto il solito giro per blog conosciuti e sono capitato su quello di Suz e cosa trovo?
Due cose: la prima è che il blog ha cambiato indirizzo, la seconda è la segnalazione di un browser che fa questo e quello, una figata, insomma.
Ovviamente l'ho dovuto scaricare!
Si tratta di Flock, una versione nuova di Firefox, creata per il blogger che non deve chiedere (quasi) mai. Ha implementato una barra di Flickr con tutte le foto a disposizione (le proprie o quelle di chiunque altro), e una per bloggare direttamente senza andare sulla pagina del proprio blog. Ovviamente Splinder non è supportato...
Per essere erede di Firefox, non è male, e le comodità bloggherecce sopperiscono alla gestione dei preferiti un po' inusuale e alle cose negative di Firefox. Anche perchè si deve ricordare che è una versione beta che più beta non si può, praticamente aggiornata ogni giorno...
Altra cosina interssante è che visitando il sito di Wordpress con Flock, si ottiene un "invito" per Wordpress, cosa che altrimenti sarebbe difficile. Ovviamente per chi volesse farsi un blog decente senza dipendere da Splinder (che ricordiamo somigliare sempre più paurosamente ad Autostrade per l'Italia).
Se, invece, volete farvi il vostro blog personale su spazio personale, scaricatevi la versione di Wordpress "stand-alone", ci potete fare qualsiasi cosa e nessuno vi farà comparire gif animate che invitano ad avere della pazienza...
Azz! Guardo per caso il contatore e leggo, sempre per caso, un numero tondo tondo, con tre zeri in fondo e un quindici davanti.
Millecinquecento non può essere, quindi dev'essere propio un quindicimila! Bene, complimenti a me che sono stato il mio quindicimillesimo visitatore...
O sono un pirla io, o certe cose proprio non mi tornano...
E, comunque, appurato che io *sono* un pirla, certe cose non mi tornano lo stesso...
Anni fa avevo sentito parlare da un professore di chimica di certi deodoranti che riproducono particolari odori, come ad esempio il "profumo di cruscotto". Sul momento ci feci le grasse risate e qualche battuta poco felice (anche perchè il cruscotto non ha niente su cui scherzare), poi ho toccato con mano uno di questi deodoranti sulla vecchia Micra (allora nuovissima) del buon Teo.
Rimasi perplesso dal fatto che quel flacone spruzzasse davvero un liquido che odorava di auto nuova...
Poco tempo fa, mia mamma ha comprato una cosa simile: il deodorante al profumo di pasticceria. Ovviamente le ho chiesto a cosa servisse, ma senza ottenere risposta.
La risposta l'ho avuta oggi, prendendo un bicchiere dall'armadietto dei bicchieri. Aveva odore di biscotti.
Ovviamente ho preso il bicchiere e l'ho messo da lavare, pensando che qualcuno l'avesse riposto per sbaglio dopo aver mangiato biscotti e bevuto. Ne prendo un altro e pure lui sa di dolciumi. E anche tutto l'armadietto aveva quell'odore.
Mi informo presso la depositaria di tutto ciò che è contenitora in questa casa, cioè mia mamma, e vengo a sapere che era stato spruzzato quel deodorante al profumo di pasticceria.
Ma perchè?
Semplice: dato che i pensili non sono cose che vanno in lavatrice, nè in lavastoviglie, nè si lavano 3/4 volte al giorno, capita che ad un certo punto sappiano "d'arciÜs" (odore di chiuso e di stantio). Anche lavandoli non migliorano molto, dato che i vari prodotti per pulire sanno di aceto o ammoniaca o cloro,e con i bicchieri non ci stanno bene. Quindi l'unica soluzione è quella di lavare con qualsiasi cosa e poi profumare con qualcosa che abbia un vago odore di cose commestibili (esclusi la bagna cauda, il taleggio e il gorgonzola).
Il ragionamento non fa una grinza, senonchè il vago odore non è proprio vago, ma molto forte e persistente, quindi ora (anche dopo aver lavato le mani) mi sento (e profumo) come un biscottone...
A.F.D.C.
in sottofondo: baustelle -> la guerra è finita
Si può parlare di delusione dal concerto di ieri sera dei Baustelle?
Direi proprio di sì... Non che fossero mai stati dei fenomeni in concerto, ma era un bel gruppetto e le canzoni erano belle, ma ieri sera hanno dato il peggio.
Posso definirlo uno dei concerti più pallosi a cui abbia mai assistito (forse secondo solo a quello degli Africa a Ponderano), e sicuramente il più brutto musicalmente parlando. E mi dispiace. Ma tant'è...
Vogliamo poi parlare della fighettitudine lombarda che ha trasformato in un posto cool, in un locale fighetto, un circolo ARCI???
Non si era mai visto, e adesso si è visto...
Per carità, un locale carino (Jail Club, Legnano (MI)), da segnalare per una serata tranqua, ma per un concerto... C'è il classico palcoscenico_di_propoli (e chi conosce Elio, sa), conficcato in una nicchia nel muro, dietro a tutto, in posizione assurda. Pieno di clienti abituali a cui non frega un cazzo del concerto, e con il pubblico del concerto a fare coda per fare *obbligatoriamente* la tessera ARCI (5 euro quella in scadenza del 2005) + altra coda per prendere il biglietto + altra coda per entrare nel locale.
E che non vi scappi la pipì! In questo caso dovete fare la coda per attraversare la coda che entra, visto che i bagni sono fuori dal locale, fare la coda per "i proprî bisogni", e rifare la coda per rientrare.
E poi doversi sedere sugli scalini senza poter vedere il concerto (che poi, menomale, ma mica lo si sa prima!)...
Bella merda...