A burp is not an answer
Avventure di un antisociale, moderatamente cinico
e necessariamente autoironico, soprattutto verso gli altri...
dal 22 gennaio 2004
*loading* pirla qualsiasi
hanno letto le mie cazzate
Una delle tante, sarebbe meglio dire...
Sempre più spesso mi capita che qualcuno mi faccia pesare il fatto che IO non mi sono impegnato per fare qualcosa che non mi era stato richiesto. Ma cazzo! da che mondo è mondo, quando una persona ha bisogno di qualcosa non deve aspettarsi che tutti accorrano in suo aiuto, come per magia, ma è necessario chiedere a qualcuno che lo faccia. O per lo meno io ho sempre fatto così. E invece no...
Ma uno come fa a sapere che hai bisogno, se non lo dici? Va beh che faccio sogni premonitori, ma anche io ho dei limiti...
Sì, lo so, è passato tempo dall'ultimo post, ma tant'è...
Volevo postare e non l'ho fatto, ho cercato, ma non sapevo cosa scrivere, non avevo voglia, sono rimasto un po' così da una visita domenicale, ho un cugino in casa...
Cominciamo con la visita domenicale: come riprendersi dalla cisita un un conoscente logorroico e fastidioso che ti irrompe in casa la domenica pomeriggio, e non c'è nemmeno nessuno verso cui rimbalzarlo, che ti tiene 2 ore a parlare di politiche agricole comunitarie? Tutto ciò ben sapendo che io non sono un esperto di politiche agricole comunitarie e, come se non bastasse, mi chiedeva alla fine di ogni frase: "E tu come avresti fatto la riforma?". Le mie risposte erano articolate e credibili, ma il concetto di fondo era: "Ma che cazzo ne so! Se fossi stato io a dover fare questo cazzo di riforme, non sarei certo qui la domenica pomeriggio a parlare con te, pirla di un pirla!!"
E quindi questa questione mi ha lasciato spossato e stressato da domenica fino ad ora...
Da lunedì, poi, è venuto mio cugino a fare le ferie da me. Da notare che LUI abita in Liguria, al mare e IO nella bassa Vercellese... ed è tutto detto...
in sottofondo: delta v -> marta ha fatto un sogno
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Lo merita per diversi motivi:
- perchè qualcuno si è sbattuto a farne un sito (in diverse lingue)
- perchè è una delle cose più divertenti che abbia mai letto
- perchè finalmente qualcuno ha aperto gli occhi e ci vuole difendere dalle sostanze nocive che ci circondano
Sto parlando del temibile monossido di diidrogeno!!
Leggete per... credere?
Ma è possibile che ogni volta che capita di parlare di blog, qualcuno, se non tutti, mi faccia questa domanda? Va bè che non ti cadono davanti mentre cammini, ma ad ogni ricerca su gùgol, almeno il 30% dei risultati sono blog...
Il bello è che, quando cerco di spiegare di cosa si tratta, vengo guardato con un misto di "ma che cazzo dici" e di "ma povero sfigato"... e io che cerco di dare spiegazioni comprensibili, complico sempre di più la questione, e finisco per restare sul vago: "eh, è una specie di diari che c'è su internet...". Ovviamente l'interlocutore/trice fa cenno di sì con la testa fingendo di aver capito, per farmi smettere...
Per la serie "qualcuno non sa proprio che cazzo fare", oggi ho fatto 2 test, ovviamente demenziali.
Test 1: che estensione di file siete?
Test 2: che sistema operativo siete?
Beh, che altro poteva venirmi fuori se non Windows 95 e cgi script? ![]()
Ecco immancabili le chiavi di ricerca del mese di ottobre
Stabile al primo posto, con più di 80 contatti, la saga di Alicesat, con tutte le sue varianti più o meno fantasiose (alice sat, funziona?).
A seguire i tasselli fisher
e poi le new entries del mese:
azzurrina sat sky > eh?
cosa significa cinico > se non lo sai, è perchè non lo sei
festa dell'uva 2004 gattinara > non mi sembrava il caso di farle
foto incidente di sabato 23 ottobre 2004 roma > cos'è successo?
foto uno bianca > se volete vi mando le foto di quella beige di mio papà...
i pirla di torino > ci hanno beccato!
il panino boschetto in autogrill > un mito!!!
e come al solito il mio commento è: mah...
Se c'è un periodo che odio più degli altri, è proprio quello dei primi di novembre, tra Santi, morti, cimiteri, allouin e quant'altro...
E se quest anno, come anche gli altri, non sono rimasto invischiato in festeggiamenti a base di zucche e similari, non ho potuto defilarmi dalla classica visita al cimitero. Menomale che devo andare in un solo cimitero a pochi chilometri da casa...
Come dicevo, è una cosa che odio abbastanza, soprattutto per il fatto di doversi fermare a parlare con gente che non si vedeva da tanto tempo (e se non ci si vede, c'è un motivo!) e ricordare, o meglio sentir ricordare, cose tanto vecchie che nessuno si ricorda, salutare gente, e doversi presentare a sconosciuti che dicono la solita frase: "Ma è tuo figlio??? Ma com'è cresciuto!!!!". E ci credo, se io non mi ricordo di te, avrò avuto 3 anni la prima e ultima volta che mi hai visto, ora ne ho trenta...
Però c'è una cosa che limita tutto questo eccesso di convenevoli, per altro inutili: la pioggia. Infatti quando piove, nonostante sembri un obbligo andarci, ai cimiteri c'è poca gente. Quindi, anche se un'altra cosa che odio è la pioggia, oggi l'ho apprezzata perchè al cimitero c'eravamo solo noi.
Beh, bella sfiga: mezz'ora davanti ad una tomba sotto gli ombrelli durante un acquazzone, ma il fatto di essere gli unici rendeva la cosa abbastanza indolore, ed ero già contento di non essermi ancora bagnato come al solito, quando... quando quel bastardo dell'ombrello NUOVO di mia mamma fa che chiudersi di colpo.
Ma pork.... lei che scappa e prende solo uno spruzzino di striscio, io che resto sotto le cascate del Niagara come un pirla con l'ombrello in mano, non capendo cosa fosse successo.
Morale: io ero zuppo come una spugna, con i rivoli (con la r minuscola) che mi correvano lungo il collo, e i miei parenti che sorridevano, un misto tra il compatimento e la goduria... così sono dovuto andare a casa a cambiarmi e asciugarmi col fon, maledicendo il bastardissimo ombrello...
Buona giornata di ognissanti.
A.F.D.C.