A burp is not an answer
Avventure di un antisociale, moderatamente cinico
e necessariamente autoironico, soprattutto verso gli altri...
dal 22 gennaio 2004
*loading* pirla qualsiasi
hanno letto le mie cazzate
Penso che la dieta sia terminata con la cena di stasera. Non c'è ancora la comunicazione ufficiale da parte del mio caro Fegato, ma una cena preparatoria ad una settimana di sagra, terminante con una cena di chiusura, penso sia il degno finale per una dieta.
Certo, non che fossero cotechini come la volta scorsa, ma 2 piatti (da mezzo chilo) di risotto ai funghi, una quantità incerta ma elevata di gamberoni alla piastra, seguiti da bruschette e scamorza alla piastra, torta di mele, vini e limoncello, non sono quel che si dice una cena leggera...
Ma tant'è...
Essendo le ferie al mare la cosa più devastantemente piatta e scontata, dove si "deve" fare un po' tutto (tipo divertirsi, fare il bagno, prendere il sole, ecc...), io vado controcorrente facendo ciò che di solito evito accuratamente, avendo di meglio da fare: leggo.
Non essendo un assiduo lettore, non mi dò ai libri particolarmente "colti", ma ai bestseller acquistati rigorosamente al supermercato (perchè la cultura deve essere disponibile per le masse), quindi posso consigliare solo quello che ho letto:
il Testamento, di John Grisham
il codice Da Vinci di Dan Brown
sono veramente dei bei libri, per chi ama il genere (legal thriller e giallo un po' strano).
Potrei anche raccontarli, ma poi i due autori mi citerebbero per danni, visto che dopo il mio racconto nessuno comprerebbe più un loro libro, quindi mi astengo, dicendo solo che entrambi hanno un finale a sorpresa: il copevole è il cameriere, con il candelabro ![]()
Non credo che esistano parole per descrivere il momento in cui ho posato le mie chiappecchiare di nuovo sul MIO letto... Dopo aver dormito (un bell'eufemismo per descrivere un pirla qualsiasi che si alza ogni mattina con la schiena a pezzi) per due settimane su una cosa chiamata erroneamente letto, in una stanza con televisore spesso ed inutilmente acceso, a volume non compatibile col sonno, ritornare a sprofondare nella morbidezza dei miei DUE materassi, del mio spesso e morbido cuscino, non ha prezzo!
E vogliamo parlare del clima?
Non so chi ha detto che il clima vercellese sia umido, caldo, zanzaroso e quanto di peggio la natura ci possa offrire, almeno in Italia, ma io lo sto rivalutando completamente.
Saranno i cambiameti climatici, ma mi pare che una volta si andasse al mare per liberarsi dall'afa, perchè c'è sempre un po' d'aria... invece adesso è il contrario: al mare afa e qui "refrigerio"... bah... comunque poter dormire di nuovo sotto le lenzuola, con le finestre chiuse e il pigiamino, è una goduria ![]()
Dopo non molti giorni (forse meno del previsto, ma non li conto) sono finalmente tornato dalle vacanze balneari...
Finalmente, sì, perchè anche la vacanza è come l'ospite che, a sua volta, è come il pesce: dopo un po' (beh, un po' più di tre giorni) puzza...
E per uno che, come me, interpreta lo stare al mare come un atto dovuto verso gli amici che si vedono una volta l'anno e nulla più (non me ne può fregare di meno di abbronzature, sole e bagni in mare), rimanere anche un solo giorno in più significa annoiarsi mortalmente.
Anche il clima ligure si dev'essere accorto della mia incipiente insofferenza, e ha deciso di accompagnarmi alla porta con una notte e una giornata che hanno ricordato l'estate scorsa in tutto e per tutto. Ovviamente, per non farci mancare nulla, è arrivato anche il solito inconveniente alla macchina: quest anno si è scaricata la batteria, perchè ho lasciato la chiave inserita e girata... Fortunatamente un meccanico in ferie (per così dire) mi ha fatto partire e mi ha ricaricato la batteria, ma ho dovuto posticipare al pomeriggio la partenza...
Seguirà a breve un dettagliato ed interessantissimo resoconto delle vacanze...

Ma anche no, direbbe qualcuno, o forse lo direi solo io?
Mah...
Il fatto è che, nonstante mi piaccia ogni tanto cambiare aria, il viaggio è la cosa che più di tutte mi massacra.
È un misto di tensione isterica, incazzature e odio per gli altri automobilisti che mi precedono (perchè vanno troppo piano, fanno cazzate, attentano alla mia vita, ecc...) e di crisi da "sbattimento da viaggio" che comincia quando giro la chiave dell'accensione della macchina.
Sta di fatto che vorrei avere il Teletrasporto™ del mitico Capitano Kirk dell'Enterprise per potermi muovere agevolmente tra la mia stanzetta e la casa di mia zia (climatizzata!!!), senza nemmeno dover scendere le scale...
E, soprattutto, senza dover fare la valigia... ah, la valigia... so già cosa succederà:
- domenica sera (stasera, n.d.p.) ore 22,30/23 mi ricordo di dover ancora fare la valigia e rigiro la frase a mia madre sotto forma di insulto perchè, in fondo, è colpa sua se non mi ha mandato a calci a farla in tempo utile...
- io mi alzo infastidito da dove sono seduto, e vado verso camera mia gridando cose del tipo: "Tanto lo so già che devo fare tutto io in questa casa!", e dopo qualche minuto chiamo mia mamma perchè non so dov'è la valigia.
- quando vedo la valigia aperta sul letto, mi viene male e ho quasi voglia di lasciar perdere tutto, ma mia mamma comincia a creare piccolo mucchietti di "cose da valigia" messe per ordine quasi alfabetico e mi fa la fatidica domanda: "Cosa ti porti?"
Cosa devo saperne io di cosa mi porto... il solito... qualche maglietta, pantaloncini per stare in casa, pantaloni per uscire, il costume (l'unico che ho e vecchio di 5 anni, che non so come mi entrerà, ma tant'è...), una camicia e un paio di pantaloni "belli", che non si sa mai, e poi una quantità di calze-fazzoletti-mutande...
Ovviamente qualsiasi delle cose sopra citate che mi venga porta da mettere in valigia, io la rifiuto chiedendone un altra: "Ma vuoi mica che mi porti quella merda lì!!!".
Alla fine la preparazione della valigia non dura più di 15 minuti, ma produce almeno due borsoni di roba (la maggior parte inutile) e una serie di insulti e cattiverie gratuite tra me e mia madre che portano bene alle vacanze...
Sono le sette e trentasette, fra tre ore si ripeterà la sceneggiata della valiga per l'ennesima volta... con sottofondo di mio padre che, senza seguire le discussioni, ogni tanto butta lì un: "Cria nèn, deficient!!", così, tanto per gradire...
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|