A burp is not an answer
Avventure di un antisociale, moderatamente cinico
e necessariamente autoironico, soprattutto verso gli altri...
dal 22 gennaio 2004
*loading* pirla qualsiasi
hanno letto le mie cazzate
Chissà se riuscirò ad inviare questo post? Il fiso modem mi ha abbandonato, e quello vecchio funziona a sputi e solo a "nudo" (come si può vedere dalla foto) e mi sconnette ogni 10 minuti... Per riaccenderlo devo appoggiare il cacciavite tra i contatti dell'interruttore e farli scintillare un po', così arriva corrente e si riprende per qualche minuto... È vita questa?

Si parlava di tecnologia, e stasera mi sono beccato un bel black-out... il bello è che siamo rimasti senza luce solo 3-4 case, almeno il 28 settembre era una cosa nazionale (e passi), ma questa è proprio sfiga...
Un vicino mi telefona verso le 18 per chiedermi se da me c'è la luce: ovvio, perchè non dovrebbe? E lì, giù a prendere per il culo il vicino oscurato (chissà cosa ha fatto con l'impianto, non sa fare un cazzo, ecc...) e, per un insano, ma giusto, contrappasso, verso le sette... pufff... la luce se ne va. e io resto per un minuto a fissare il monitor nero nella mia cameretta buia, come un pirla, poi scendo per cenare e mi trovo sulla tavola il lume a petrolio.
Bello, molto pittoresco (anche se il petrolio bruciato non sta molto bene con gli asparagi), ma quando il black-out supera i tre minuti è già troppo, figuratevi ad arrivare ad un'ora... e mia mamma che se ne esce con la solita frase: "Pensa che ai tempi, la gente viveva così ed era una cosa normale usare lumi e candele..." al che, dopo un minuto di bip ininterrotti, le facevo, gentilmente, presente che "ai tempi" non c'era la TV da vedere, la posta da scaricare e tutto quello che abbiamo oggi... e lei mi freddava dicendomi che a lei non importa nulla di TV, posta e quant'altro, le basta un libro e una candela per leggerlo. Se avesse anche aggiunto "alla faccia del cazzo", oppure "ma anche no", sarei andato a cenare fuori. Ma non al ristorante, fuori in cortile, solo, al freddo e al buio...
Ah, la tecnologia...
Sembrava ieri che si navigava a 33 kbps (io anche in questo momento, ma non faccio testo), ed ora la Telecom mi propone il satellite!! E io accetto!! Chissà come funzionerà? Secondo loro bene, ma è anche ovvio... almeno mi "regalano" tutto loro...
Appena tornato (col buon GaBeL) da vedere un film che merita di essere consigliato: "Scary Movie 3".
È sempre il solito tipo di film-parodia sui thriller americani, ma fa sempre anche molto ridere: risate grasse, di quelle che piacciono a me!
Beh, dopo la semi-delusione di "Natale in India", ultimo film visto, e la mancata visione del "Signore degli Anellidi", mi sa che ci voleva proprio... ormai è un classico, speriamo in un quarto episodio... sto ancora ridendo ![]()
Complemese del blog: quasi 1200 visite (anzi, per fare cifra tonda faccio qulache reload...) bella lì!!
Oggi altra "gita" in quel di Nizza, viaggio migliore (guidavo io
), permanenza minore, ma stesso mal di testa dell'altra volta (no, forse un po' meno perchè riesco anche a bloggare...). Cosa ci fanno respirare a Nizza Monferrato? Sicuramente, qualsiasi cosa sia, c'è troppo (o troppo poco) tabacco, perchè non è normale un malditesta simile (senza altri effetti benefici
)...
in sottofondo: un disco che non dico ma che l'autore sa che deve ancora darmi la lista dei brani...![]()
Io odio il rubinetto della mia vasca da bagno...
Il bastardo, appena chiuso, trattiene in sè una piccola quantità di acqua (fortunatamente gelida), per poi liberarla quando più gli piace...
Il problema è che, bastardamente, la rilascia solo quando sotto c'è il mio ginocchio destro, cazzo! E sempre, non perde occasione, indipendentemente dal tempo che ci metto ad entrare nella vasca... ![]()
Neve, neve, e sempre neve... alla faccia dell'effetto serra, dei cambiamenti climatici e di quant'altro...
E chi pensava che, per quest anno e per quello scorso ce ne fosse già abbastanza di neve, si sbagliava di grosso...
E io, memore della serata nevoso-distruttiva del 28 dicembre, mi sa che resterò a casa, saltando la pizza con amici...
in sottofondo: vengaboys -> kiss (when the sun don't shine)
Ora che ho un po' di tempo, posso parlare della giornata di ieri...
Giornata cominciata con i peggiori auspici: neve e viaggio da fare per andare in un ospedale a Nizza Monferrato (che, ora, so dov'è...).
Il viaggio di 70 km si è fatto in un'ora, imprecando solo inizialmente contro la neve, perchè verso Asti è andata scomparendo, ma il traffico ha fatto il resto, e il fatto di non guidare io mi ha reso particolarmente sonnolento e taciturno...
L'idea di base era quella di entrare all'ospedale, aspettare un'oretta il termine dell'operazione di mio zio (nulla di particolare, solo un qualcosa alla rotula), vedere come stava e tornare a casa. Ovviamente ciò non si è verificato: l'operazione è durata "un po'" tanto, e il paziente è ritornato in camera all'una e un quarto, cioè dopo più di 5 ore. E noi lì ad aspettare...
Fortunatamente per noi, però, ci sono stati alcuni episodi, manifestazioni di varia umanità, che ci hanno fatto passare più facilmente il tempo.
L'episodio più esilarante (per la situazione, raccontato adesso non è un granchè) lo abbiamo visto dopo che le infermiere ci hanno fatto 1001 raccomandazioni sulla sterilità dell'ambiente ospedaliero, che si sarebbe dovuta conservare ad ogni costo (non ci si poteva muovere mentre servivano i pasti, bisognava vestirsi con camice, cuffia e calzari per entrare nelle camere, ecc.), quando sull'ascensore che trasportava i pazienti è salito un muratore (vestito da muratore) con tanto di carriola (da cantiere, sporca di tutto) con dentro martello, scalpello, una scopa e un carico di calcinacci: il massimo della sterilità, secondo le norme ospedaliere...
E che dire, poi, della macchina RX portatile (arrugginita), spinta con (poca) abilità da un pirlone che la faceva sbattere da tutte le parti, e io che soffocavo dal ridere...
Fortunatamente verso le sei di sera siamo ritornati a casa, con un malditesta che non dico...
in sottofondo: iso9660 -> giallo all'italiana